Registrazione contrato di locazione, tutto quello che devi sapere.

registrazione contratto di locazione

Possiedi immobili o terreni concessi in locazione o da affittare? Per non incorrere nelle sanzioni previste per chi non adempie gli obblighi di legge in Italia in merito ai contratti di locazione è sempre utile informarsi su tutti gli aspetti burocratici e non relativi alla legittimazione dell’utilizzo da parte di terzi di un immobile.

Quello che devi sapere sui Contratti di locazione soggetti a registrazione

Una delle prima cose da sapere è che per il periodo in cui non è coperto da registrazione subentra la “nullità contratto di locazione non registrato” questo vuole dire che la registrazione del contratto è condicio iuris di efficacia e per tanto da effettuare prima dell’inizio dell’affitto o della concessione di locazione .

Altro argomento è quello relativo alla gestione di un patrimonio immobiliare in locazione, un business nel quale intervengono non tanto quelle che il Diritto definisce “persone fisiche” quanto le “persone giuridiche”, Enti ed Associazioni, soggette anch’esse a sostenere le spese di registrazione relative ai contratti stipulati.

Quali sono le principali tipologie dei Contratti di locazione

Contratti di locazione riguardano gli immobili, quindi fabbricati e terreni di proprietà e non beni mobili e beni strumentali.

La destinazione d’uso dell’immobile da affittare determina il tipo del contratto di affitto. Le tipologie più comuni sono le locazione di fabbricati ad uso abitativo e l’affitto ad uso commerciale, denominato contratto di locazione commerciale. È altresì possibile l’affitto d’azienda. L’Azienda, nel Diritto, appartiene ai soggetti giuridici diversi dalle “persone fisiche”.

Il garage e il box auto, regolarmente accatastati come beni immobili, rientrano nel contratto di affitto dei locali. È quindi ipoteticamente possibile effettuare un affitto garage ad uso foresteria cioè utilizzare l’immobile adibito a garage trasformandolo in Foresteria, locale d’alloggio di ospiti occasionali, alle condizioni previste dalle norme edilizie, igienico-sanitarie e fiscali.

Di seguito le principali tipologie di contratti assoggettate alla legge 431/1998, per le quali vige l’obbligo della registrazione presso l’Agenzia delle Entrate pagando un’imposta di registro ed un’imposta di bollo:

  • Contratto di locazione a canone libero
  • Contratto convenzionato o concordato
  • Contratto transitorio
  • Contratto a durata limitata
  • Contratto di Comodato d’uso gratuito

Sono esonerati dall’obbligo di registrazione i contratti di locazione relativi a seconde case di proprietà affittate per finalità turistica.

Obbligo di registrazione all’Agenzia delle Entrate per i Contratti di locazione

La Legge prevede l’obbligo registrazione dei contratti di locazione di immobili abitativi e  commerciali da parte del locatore o del locatario, indica le tipologie dei contratti assoggettabili alla norma, e dove si registrano.

Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono i luoghi dove effettuare la registrazione dei contratti di locazione inviando le richieste esclusivamente in via telematica.

Imposta di registro e Imposta di bollo: Quanto si paga per registrare un contratto di locazione?

L’imposta di registro varia a seconda degli immobili ed il versamento per la prima annualità non può essere inferiore ai 67 euro. I contratti pluriennali godono di tassa registrazione agevolata. Quando si sceglie di pagare per l’intera durata del contratto cambia anche il calcolo imposta di registro da versare all’Erario.

L’imposta di bollo si assolve utilizzando marche da bollo, per un importo di 16 euro ogni quattro facciate scritte, e, comunque, ogni 100 righe di documento.

Puoi pagare tutte le spese  tramite il mod F23 e il mod F24 presso ogni sportello bancario e postale. L’applicazione F23 registrazione consente di stampare istruzioni e modelli online. Devi utilizzare anche tu il servizio Entratel, riservato ai soggetti obbligati alla trasmissione telematica di dichiarazioni e atti all’Agenzia delle Entrate.

Quali sono i termini temporali di registrazione da rispettare

termini registrazione da rispettare dipendono dalle tipologie dei contratti anche se per tutti sono previste una prima registrazione annuale ed un rinnovo registrazione nel momento in cui viene sottoscritto un nuovo contratto d’affitto.

Il termine registrazione tradizionale da rispettare è costituito da 30 giorni, dalla stipula del contratto di locazione o dalla sua decorrenza, quando il contratto è con decorrenza posticipata.

A chi devi rivolgerti per registrare un Contratto di locazione

Per registrare un contratto di locazione non devi recarti  presso l’ufficio della Agenzia delle Entrate più vicino alla tua residenza o al luogo di ubicazione dell’immobile concesso in affitto.

Puoi rivolgerti ad un intermediario, ad un Commercialista o ad un Caf territoriale che si occuperanno di ogni incombenza legata alle procedure amministrative per mettersi in regola con il Fisco onde evitare di incorrere nelle sanzioni per omessa registrazione o nella sanzione per tardiva registrazione dei contratti di locazione.

La Legge infatti concede sempre al cittadino la possibilità di rimediare ad eventuali dimenticanze con il ravvedimento operoso e permette sia al locatore che al locatario di effettuare una registrazione tardiva.

Alla mancata registrazione o alla ritardata registrazione seguono alcune penalizzazioni codificate dalla legge a carico degli inadempienti cioè precise sanzioni tardiva oppure omessa registrazione.

Come “persona fisica” puoi registrarti gratuitamente a Fisconline e procedere alla registrazione dei contratti telematicamente.

I vantaggi della Registrazione telematica

La registrazione telematica consente di lavorare online in modo rapido ed efficace. L’applicazione RLI fornita da Entratel/Fisconline è in versione di programma da installare su PC o web e non necessita di alcun software aggiuntivo.

Compilare il modulo registrazione consiste nel rilascio dei dati sensibili necessari ad individuare proprietario e locatario dell’abitazione data in affitto e nel reperire ogni altra informazione indispensabile per determinare sia l’esatto importo dell’imposta di registro per rinnovo del contratto di locazione sia quanto costa pagare con cedolare secca.

Quello della cedolare secca è un regime facoltativo istituzionalizzato dal DM 16.1.2017 che regolamenta i Contratti di locazione, riferendosi in modo specifico ai Contratti agevolati, ai Contratti transitori ed ai Contratti per studenti universitari. Consente in casi specifici di evitare il pagamento dell’ imposta di registro e dell’imposta di bollo.

Il codice tributo identifica l’imposta, le sanzioni e gli interessi da versare.

Il sistema informatico in uso a Fisconline chiede di allegare al modello registrazione le copie di tutti i documenti registrazione utili alla determinazione degli importi da versare tra cui le copie dei contratti di locazione che intendi registrare. La copia originale di ogni contratto, con sottoscrizione reciproca delle parti, e non senza firma del conduttore, va conservata in casa o in ufficio tra i documenti cartacei importanti per la gestione familiare e aziendale.

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