Dove deve iniziare a camminare un bambino

Le prime fasi della crescita di un bambinosono essenziali per il suo corretto sviluppo muscolo-scheletrico, e se per l’abbigliamento per bambini e neonatici si può concedere qualche libertà – senza esagerare, però – in fatto di taglie, lo stesso non si può dire per le scarpe.
Anche prima di iniziare a camminare, infatti, il piedino di un neonatoè molto sollecitato ed allo stesso tempo molto fragile: lui lo usa come leva per darsi la spinta e per muoversi, ed è giusto quindi che sia supportato con il migliore sostegno e soprattutto con scarpine della sua misura.

Mai comprarle più grandi credendo e sperando di risparmiare, il rischio di creare dei danni anche molto seri è concretissimo! Quando poi inizierà a gattonare e poi finalmente a tenersi in piedi, questi accorgimenti saranno sempre validi.
Fate attenzione a dove lo fate camminare per i primi passi in casa, non conta che la superficie sia dura oppure morbida come ad esempio un tappeto, ma assicuratevi che sia omogenea ed uniforme, senza ostacoli o dislivelli. Le scarpinea questo punto della crescita dovranno iniziare ad offrire un supporto non solo longitudinale ma anche in senso trasversale, perché i movimenti si faranno sempre più complessi ed articolati.

Come scegliere il numero di scarpe?

Abolite completamente l’idea di misurazioni troppo empiriche e per nulla attendibili come la cosiddetta “prova del pollice” o il confronto tra la suola della scarpa e la pianta del piede. In questo secondo caso, ad esempio, sbagliereste di grosso, perché la soletta internadove poggia il piede ha una misura del tutto diversa rispetto alla suola!
Non è un segreto che alcuni tra i marchi più “previdenti” e specializzati in calzature per bambiniabbiano approntato delle solette intelligenti, che si estraggono dalla scarpa e sono tarate per effettuare un confronto visivo reale.
È in ogni caso buona norma che purtroppo pochi genitori applicano quella di misurare almeno una volta ogni 6 settimanela lunghezza del piedino in crescita, tracciandone il contorno dopo averlo appoggiato su un foglio di carta.

Attraverso semplici tabelle di conversione infatti la lunghezza in centimetri indicherà la taglia più correttada scegliere! Il piede di un neonatocresce in media di circa 4 mm al mese, ma ovviamente questi valori sono sempre soggettivi e vanno testati prima di decidere quali scarpe acquistare. È anche molto importante misurare entrambi i piedi, perché questi possono differire, e scegliere le scarpesulla base della misurazione più lunga, mentre è sconsigliatissimo puntare al risparmio a tutti i costi se questo va a discapito della qualità.
Finireste per compromettere la postura con ripercussioni sulle anche e sulle ginocchia e persino sulla schiena, ma naturalmente dovete assicurarvi che la scarpa permetta al bimbo libertà di movimenti e comodità, con una suola morbida e flessibilee sempre in materiali traspiranti.

Un piccolo trucco per la scelta delle scarpe

Un piccolo trucco? La scarpa per il tuo bambino può essere leggermente più grande rispetto al piede, di circa 1 centimetro: ciò favorirà la dolcezza della calzata, e non infastidirà il piccolo con troppa aderenza.

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