Dove deve essere posizionato un tavolo in una stanza

Se la vostra casa è già arredata, ma avete accumulato nel tempo troppi oggetti e la sensazione generale che percepite entrando nella vostra cucina è quella di disordine, svuotatela completamente ed optate per una nuova predisposizione dei mobili e dei vari complementi d’arredo presenti in essa. La prima cosa da fare quando si deve arredare una casa nuova – o quando si decide di cambiare la disposizione interna dei mobili, appunto – è misurare accuratamente lo spazio a disposizione: esaminate centimetro per centimetro le aree da arredare, magari riproducendole in scala su carta o tramite qualche programma per computer. Non è necessario essere un interior designer per usare applicazioni di visualizzazione e rendering 3D come Sweet Home 3D (adatto a piattaforme Windows e MacOS), o software come Sketch Up, progettato da Google e disponibile anche in lingua italiana (supportato da Windows e MacOS), o Situhome (Windows). Ve ne sono diversi che possono essere scaricati completamente gratis.

Ma anche consultare qualche blog potrà risultarvi d’aiuto. In questo articolo vi forniremo, ad esempio, alcune dritte che vi aiuteranno a comprendere dove deve essere posizionato il tavolo in una stanza per ottimizzare gli spazi e la comodità di un’area da arredare.

Dove deve essere posizionato un tavolo in una stanza?

Scegliete un punto focale

E’ fondamentale, prima di decidere dove deve essere posizionato il tavolo in una stanza, comprendere che esso rappresenterà il punto focale della stanza stessa. Se in un soggiorno il punto focale sarà la televisione, infatti, è chiaro che in una cucina il fulcro dell’attenzione dovrà essere catturato dal tavolo. Quello che vi consigliamo di fare per ottenere questo risultato è di porlo in un’area particolarmente esposta alla luce – che presenti nelle dirette vicinanze anche delle prese di corrente, per poter aggiungere eventualmente delle lampade – ed ampia. Gli arredatori di interni, infatti, spesso considerano almeno un metro per lato intorno al tavolo.

Attorniare l’oggetto fulcro della stanza di altri complementi non è sempre un bene. O meglio, la cosa migliore è quella di circondarlo sì di elementi, ma che risultino comodi e che aiutino a mettere in risalto il ruolo del tavolo all’interno della stanza. Ad esempio, sarà un bene posizionare una bella lampada accanto al tavolo, ma soltanto se ci sarà una reale disponibilità di spazio. In caso contrario, chi entrerà nella stanza avrà l’impressione di un’area poco ordinata ed in più avrà difficoltà a spostarsi da una zona all’altra della stessa stanza.

Dove deve essere posizionato un tavolo in una stanza: simmetrie ed asimmetrie

Sia che siate persone ordinate che disordinate, il rispetto delle simmetrie è importante. Disporre i complementi d’arredo seguendo uno schema aiuterà a rendere l’ambiente più ordinato e piacevole, anche se talvolta qualche asimmetria può servire. E’ buona abitudine, in generale, alternare oggetti grandi e piccoli, progettando la stanza per angoli ed aree specifiche.

Per comprendere dove deve essere posizionato un tavolo in una stanza cercate di organizzare lo spazio a disposizione gestendo in maniera armonica simmetrie ed asimmetrie. Ad esempio, se disponete di un’ampia parete bianca, non è necessario che tutti i mobili siano perfettamente allineati su di essa. Ciò che conta è che vi sia armonia. Ad esempio, potrete disporre la vostra credenza ad angolo e posizionare il vostro tavolo in obliquo, ponendolo direttamente di fronte ad essa. Bilanciando simmetrie ed asimmetrie – senza però eccedere! – la vostra dimora apparirà molto più calda ed accogliente.

Le dimensioni della stanza sono importanti

Ancora una volta, le dimensioni sono importanti. Prima abbiamo accennato al fatto che bisogna misurare attentamente le aree da arredare. Soffermiamoci su questo aspetto ancora un attimo. Mettiamo che avete a disposizione una stanza molto grande, magari un open space che comprenda soggiorno e zona pranzo, che tipo di tavolo acquisterete? Decisamente un tavolo rettangolare, che piazzerete nella zona pranzo, magari delimitando l’area con dei mobili separatori, che faranno da “muro” tra la zona pranzo e quella relax.

Nel caso, invece, di un piccolo angolo cottura con zona pranzo annessa, la scelta dovrà essere diversa. In questo caso, un tavolino da 4 posti, magari estensibile per le ricorrenze speciali, sarà perfetto. Se siete soltanto in due a vivere in casa, non sarà complicato capire dove deve essere posizionato un tavolo in una stanza del genere: la scelta migliore consisterà nell’attaccarlo alla parete, così da guadagnare spazio e poter vivere la vostra cucina in maniera più serena ed agevole.

Stanza piccola: il tavolo a scomparsa e il tavolo tondo

Restando in tema di dimensioni, se state decidendo dove deve essere posizionato il tavolo in una stanza piccola prendete in considerazione l’idea di un tavolo a scomparsa. E’ una soluzione molto comoda e funzionale, che vi permetterà di recuperare spazio e che, allo stesso tempo, non vi priverà di un piano d’appoggio fondamentale per il consumo dei pasti principali della giornata. Ne esistono di diversi tipi: quelli più diffusi sono di tipo scorrevole, inseriti nel bancone della cucina. Da non escludere anche mobili con ante a ribalta oppure pieghevoli, che si trasformeranno in un tavolino ogni volta che vi servirà.

Un’altra opzione se la vostra casa è di piccola quadratura è il tavolo rotondo. Non dovrete sforzarvi troppo per capire dove deve essere posizionato il tavolo in una stanza se acquisterete un tavolo di questo tipo. La sua forma vi permetterà di collocarlo in diversi angoli della stanza senza che esso stoni o sia d’intralcio al passaggio. Un tavolo di forma rotonda donerà un tocco di classe, dal gusto anche un po’ retò, alla vostra stanza. Inoltre, se avrete ospiti, questo tavolo riuscirà ad accogliere anche un paio di persone in più rispetto ad un tavolo quadrato delle medesime dimensioni.

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