Dove deve essere posizionato il letto.

Il giusto risposo ci consente di dare il meglio di noi durante la nostra vita di tutti i giorni. Che si debba andare a lavorare o anche a fare una gita, non c’è niente di meglio di essere freschi, no?

Tutti noi sappiamo che un uomo adulto deve dormire almeno tra le sette e le nove ore a notte, ma quante volte pur avendo dormito il giusto numero di ore, ci siamo risvegliati senza sentirci davvero riposati? Non so voi, ma a me è capito davvero troppo spesso e questo ha influito ovviamente in maniera decisamente negativa sulla mia giornata.

Bisognava correre ai ripari. Ho provato con il training autogeno e anche con la melatonina, ma il sollievo è stato temporaneo e non volevo continuare così! La svolta fu circa un anno fa. Ero a prendere un aperitivo con le amiche e tra loro c’era anche Sonia, che si era appena trasferita nella sua nuova casa e stava raccontando entusiasta di come aveva scelto l’arredamento. Io ero, come sempre un po’ assonnata, e l’ascoltavo distrattamente mentre giocavo con la cannuccia del mio spritz, quando la mia attenzione venne catturata dalla sua frase “e da quando dormo nella nuova camera da letto, mi sveglio tutte le mattine carica di energia e non arrivo più in cucina alla ricerca del caffè muovendomi come uno zombie”. Quelle parole sono impresse nella mia mente, perché mi hanno davvero cambiato la vita!

Sonia mi aveva raccontato di esseri rivolta ad un’arredatrice d’interni molto brava e competente, ma soprattutto una grandissima appassionata di discipline orientali ed esperta di Feng Shui.

Io personalmente avevo sempre pensato che si trattasse di sciocchezze, ma vedere Sonia senza gli occhi segnati, attiva e piena di vita, mi fece pensare che alla fine non fosse un grande sforzo per me sistemare la camera da letto.

Iniziai immediatamente a documentarmi e la prima informazione che seppi fu che la testata del letto dovesse essere orientata a nord.

Con un rapido controllo, bussola alla mano, scoprii che il mio letto aveva la testata orientata a sud, ma non solo! Ad ostacolare il mio riposo vi erano anche altri due particolari: Il letto era accanto alla porta e soprattutto c’era una mensola sopra: questo poteva rendermi irrequieta e farmi dormire male perché inconsciamente non ci si sente sicuri se si è minacciati da qualcosa. E mi direte voi: in che modo una mensola è minacciosa? In che modo una porta è pericolosa? Escludento testate alle mensole e ditina chiuse nelle porte, la risposta è semplice: noi siamo pur sempre degli animali, quindi dobbiamo dormire in un posto sicuro. Essere vicini alla porta significa poter essere aggrediti più facilmente da un predatore e la porta d’ingresso è ovviamente il passaggio per raggiungerci. La mensola potrebbe celare qualche predatore in agguato. Il nostro cervello ha queste informazioni e ci impedisce di fare un buon sonno: in condizioni non ottimali, il nostro sonno sarà più leggero perché saremo all’erta.

Ovviamente la mia non è altro che una semplice testimonianza. Per una trattazione più approfondita, io ho trovato illuminante questo testo: “Il Manuale del Feng Shui” di Wu Xing (ed. Il Punto d’Incontro) per iniziare: rapido e con molte illustrazioni. Lo si trova anche su Amazon (Dio benedica Amazon!).

 

 

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