Dove deve essere misurata la pressione

Quale parte del corpo deve essere presa come riferimento per la misurazione della pressione? In genere si ricorre alle braccia, anche se a volte può accadere che i pazienti si preoccupino perché viene riscontrata una pressione differente tra il braccio sinistro e il braccio destro. Una situazione del genere, in ogni caso, non deve far scaturire ansie di alcun tipo, dal momento che è normale che la pressione che viene misurata al braccio sinistro sia fino a 100 mmHg (millimetri di mercurio) più bassa rispetto a quella che viene misurata al destro. La motivazione è essenzialmente anatomica, nel senso che l’arteria brachiale destra, che è quella di cui viene misurata la pulsazione, è raggiunta dalla colonna di sangue che proviene dal ventricolo sinistro attraverso un percorso che è più lineare rispetto a quello che va dal cuore all’arteria brachiale sinistra, in quanto in questo caso la colonna di sangue deve affrontare anche la curvatura dell’arco aortico: insomma, il sangue che arriva al braccio sinistro segue un percorso più sinuoso e più lungo, a causa del quale la pressione diminuisce di pochi millimetri di mercurio.

Va ricordato che quella che viene effettuata in maniera tradizionale con un misuratore di pressione applicato al braccio è una misurazione indiretta; se si volesse ricorrere a una misurazione diretta, infatti, si dovrebbe inserire nell’arteria un catetere, vale a dire un piccolo tubicino, collegato a un trasduttore di pressione. Naturalmente ciò non accade mai, se non in occasione di operazioni chirurgiche.

Il misuratore di pressione che si applica al braccio è uno sfigmomanometro a mercurio, che prevede che un bracciale di gomma sia collegato a un manometro a colonna di mercurio e a una pompa a mano di dimensioni ridotte. Come noto, il manicotto di gomma deve essere applicato sul braccio: non in una posizione casuale, ma tra la piega del gomito e l’ascella, in modo tale che si possa sentire la pulsazione dell’arteria omerale. Qui viene collocata la campana del fonendoscopio, che è l’apparecchio che raccoglie i rumori dovuti al flusso di sangue. Nel corso della misurazione, è necessario anche palpare il polso con il pollice, così da avvertire la pulsazione dell’arteria radiale.

Ma in quale location è preferibile misurare la pressione? Questo compito può essere svolto anche a casa: è sufficiente avere a disposizione un misuratore di pressione per tenersi sempre controllati. In alternativa, come ci spiega la farmacia di turno di Udine Pelizzo, ci si può rivolgere a qualunque farmacia, e il servizio verrà erogato in pochi secondi. In qualsiasi caso, è bene ricordare che la misurazione deve essere eseguita dopo un riposo durato almeno cinque minuti: ciò vuol dire, per esempio, che se si arriva in farmacia dopo essere andati in bicicletta, è necessario attendere qualche minuto per far passare la fatica e riportare il battito del cuore al suo ritmo naturale. Quando ci si misura la pressione, è necessario essere seduti e comodi: non bisogna aver bevuto caffè nei 60 minuti precedenti e non bisogna aver fumato nei 15 minuti precedenti. Il bracciale va tenuto all’altezza del cuore e il braccio deve essere disteso su un tavolo o qualsiasi altro tipo di superficie piana.

 

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