Dove deve essere impastata la pasta frolla

La pasta frolla è senza dubbio una delle preparazioni della pasticceria italiana più gettonate. Il suo gusto semplice e corposo e la sua friabilità ci conquistano.
Ci sono diverse ricette e anche diversi metodi per impastare la pasta frolla e, a seconda di come vengono lavorati gli ingredienti, si possono ottenere 3 diversi risultati.

Gli ingredienti della pasta frolla

Come già detto, la pasta frolla è una preparazione molto semplice. Gli ingredienti sono 4:

  • uova
  • zucchero
  • burro
  • farina

A questi ingredienti possono anche essere aggiunti degli aromi.
Un classico, ad esempio, è la pasta frolla aromatizzata con la scorza del limone.
Se si vuole dare al dolce un tocco più deciso è possibile utilizzare anche un po’ di rum o di vermouth.

E per i bambini? Basta aggiungere il cacao per rendere tutto più goloso!

I tre metodi

Adesso che abbiamo visto gli ingredienti, vediamo quali sono i 3 metodi per lavorare la pasta frolla.

Il primo è detto “metodo classico“. Si parte dal burro e dallo zucchero che andranno lavorati fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. A questo, andranno poi aggiunte le uova e, quando queste si saranno completamente assorbite, si può procedere con la farina.

Il secondo metodo è detto “metodo sabbiato“. In questo caso si parte dalla farina e dal burro che, lavorati insieme, creano un composto che ricorda, appunto, la sabbia. Alla farina e al burro vanno aggiunte le uova e, quando si saranno assorbite, sarà il turno dello zucchero e degli aromi.

Il terzo, ed ultimo, metodo è detto “metodo montato“. Con questa preparazione si ottiene una frolla molto morbida che può anche essere lavorata con la sac-‡-poche. Lo zucchero non è più quello semolato, come per gli altri due metodi, ma quello a velo.
Si parte dal burro, che dovrà essere montato e a cui verrà poi aggiunto lo zucchero. Si dovrà ottenere un composto molto soffice a cui andranno aggiunte le uova e la farina.

Il glutine: il nemico della pasta frolla

Ciò che caratterizza la pasta frolla è la sua friabilità e, per far sì che questa caratteristica possa essere gustata al meglio, la pasta frolla deve essere impastata in poco tempo, vediamo perchè.
Sai cos’è il glutine? Si tratta del reticolo che si viene a creare quando le proteine contenute nella farina entrano in contatto con l’acqua e vengono lavorate. Il glutine è quello che di elasticità all’impasto e permette la lievitazione. Per far sì che la nostra frolla sia friabile, dobbiamo evitare proprio che si venga a formare il glutine.
Meno la farina verrà lavorata, meno glutine si svilupperà. Ecco perchè i tempi devono essere brevi. Deve essere impiegato il tempo necessario affinchè l’impasto sia omogeneo.

Dove impastarla

Conosciamo gli ingredienti, conosciamo i metodi e adesso sappiamo che dobbiamo evitare la formazione del glutine. Ma dove impastarla?
La pasta frolla preparata con metodo classico o con metodo sabbiato può essere lavorata a mano: ti basta una spianatoia dove poter impastare gli ingredienti. Con un po’ di pazienza e di olio di gomito otterrai dei risultati molto soddisfacenti.
Se invece vogliamo preparare la frolla con il metodo montato dobbiamo avvalerci di un’impastatrice planetaria.
L’impastatrice planetaria, grazie al suo movimento e alla frusta a filo, monta il burro alla perfezione, facendoti ottenere così una frolla montata perfetta.
Anche gli altri tipi di frolla possono essere lavorati nella planetaria. La frusta più adatta è la frusta a foglia (puoi trovare un articolo dedicato su planetariaclick.com) che, con le sue venature, impasta in poco tempo gli ingredienti, evitando che, appunto, si possa creare troppo glutine.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami