Dove deve andare uno studente in difficoltà?

La scuola e gli studenti

La scuola riconosce il diritto allo studio e alla formazione a tutti i ragazzi. Ma spesso non riesce a supportare tutti, lasciando gli studenti un po’ allo sbaraglio. Grande pecca dell’istituzione scuola!

A questo punto è giusto che si dia un aiuto più concreto. Questo è il momento in cui entrano in gioco i centri scolastici che possono dare una mano concreta agli studenti con difficoltà per cercare di recuperarli da situazioni, a volte, non semplici.

I Centri scolastici

Se gli alunni hanno bisogno di un “servizio speciale” a causa delle difficoltà legate a varie condizioni di vita (ambientali, culturali, socioeconomiche, linguistiche), la scuola, è tenuta ad offrire un percorso individuale e personalizzato in accordo con la famiglia, anche attraverso i centri scolastici che mettono a loro disposizione tempo e personale specializzato al loro bisogno specifico.
Quando si scoprono specifiche difficoltà, viene presentata alla scuola, una certificazione ed una diagnosi; queste sono rilasciate dagli specialisti che prestano servizio nei servizi sanitari provinciali e nazionali come previsto dalla L. 104/92 e L. 170/10.

Come si svolge il percorso di recupero

Il percorso di recupero si realizza cosÏ:

  • Colloquio iniziale dello studente con uno psicologo che sarà affiancato da un tutor competente che lo seguirà passo dopo passo e gli darà modo di aprirsi esponendo le proprie difficoltà;
  • Percorso costruito a dovere. Lo si sceglie in base alle difficoltà dimostrate che possono riguardare l’apprendimento ma anche l’inserimento del ragazzo nel gruppo scolastico. Osservando una struttura pedagogica si tiene conto del modello di funzionamento ICF (International Classification of Functioning ñ Classificazione Internazionale del Funzionamento della Disabilità e della salute, 2002) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Applicando questo funzionamento si tiene presente la persona ed i propri problemi nella loro interezza attivando interventi multidisciplinari che comprendono varie forme di aiuto. Inoltre questa formula prevede una collaborazione di tutti coloro che si occupano dello studente soprattutto per tutelarlo e farlo sentire integrato in tutti i processi del percorso.

Qual è l’obiettivo

L’obiettivo dei centri scolastici è quello di accogliere gli studenti in un ambiente che li possa integrare in una scuola in cui si sentano a loro agio superando i problemi di cui hanno accusato difficoltà. Tutto questo grazie alle modalità educative e didattiche studiate a seconda dei bisogni personali: se il tutto viene imposto in base alle esigenze di ogni alunno molto presto si arriverà ad una conclusione con l’ integrazione in modo perfetto dello studente superando anche i suoi limiti.

Si può arrivare all’obiettivo finale solo attraverso l’accoglienza e l’ascolto dell’individuo favorendo la sua crescita personale in un ambiente sereno che lo “protegga” e valorizzi le sue potenzialità e capacità attraverso la conoscenza e l’autostima.

Come devono essere i centri scolastici

Un centro scolastico deve permettere l’integrazione ed il confronto con le varie diversità: ci dev’essere collaborazione fra le diverse figure presenti (famiglia, insegnanti e servizi sociali) garantendo a chi è in difficoltà un progetto di vita personalizzato affinchè il percorso ed il risultato finale sia positivo.

Tutti i centri scolastici devono essere in grado di soddisfare i bisogni degli studenti affinchè possano avere un futuro scolastico spianato.

Conclusioni
Nonostante tutto, anche i ragazzi con difficoltà, hanno diritto allo studio e solo inserendoli in un ambiente culturale adatto potranno riuscire a superare i loro problemi.
Dunque alla domanda “Dove deve andare uno studente in difficoltà?” la risposta ideale è: non c’è luogo migliore dei centri scolastici dove poterli inserire per dare loro ciò di cui hanno bisogno in primis: l’aiuto per superare le loro difficoltà.

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