Come dormire in coppia

Come si deve dormire in coppia? Il quesito non è certo di poco conto, anche perché non di rado le posizioni che i partner assumono nel sonno possono avere un significato decisamente importante nel contesto della relazione. Per quel che riguarda la scelta della parte del letto matrimoniale in cui stare, il galateo e la tradizione vorrebbero l’uomo a destra e la donna a sinistra: secondo altri, però, sarebbe meglio che l’uomo si trovasse nella parte più vicina alla porta della camera, in modo tale che in presenza di una possibile intrusione di malintenzionati possa difendere la sua donna. Già, ma cosa fare se i ladri entrano dalla finestra?

Le posizioni a letto quando si dorme

Al di là della scelta tra destra o sinistra, quel che è certo è che ogni posizione che si assume mentre si dorme in coppia rivela delle abitudini ben precisi ed è il frutto del linguaggio del corpo, il quale – come noto – trasmette pensieri inconsci e informazioni che in realtà non si è intenzionati a comunicare. Nel caso in cui si assuma la posizione a cucchiaio, per esempio, non ci si deve preoccupare: gli esperti ritengono che si tratti della migliore, poiché comunica che la coppia vanta un’intesa sessuale ottima, e al tempo stesso riflette il desiderio di protezione che un partner cerca nell’altro.

Non solo: il cucchiaio è anche un indice di grande fiducia. Non deve essere un caso, allora, che tale posizione venga scelta soprattutto nei primi tempi, per poi essere a poco a poco abbandonata: magari è solo colpa del mal di schiena e degli acciacchi fisici che sopraggiungono con il passare dell’età, ma a volte la responsabilità può essere attribuita semplicemente alla sua scomodità. Anche l’abbraccio faccia a faccia non è il massimo del comfort: insomma, sarà anche tenero ma rischia di far svegliare i partner tutti indolenziti, senza dimenticare che al mattino l’alito non è mai all’acqua di rose.

Dormire distanti in coppia è un problema?

Non bisogna commettere lo sbaglio di pensare che una certa distanza mentre si dorme sia per forza un segnale di allontanamento: se è vero che una coppia che si addormenta stando abbracciata può dirsi equilibrata, è altrettanto vero che lo stesso si può dire per due partner che rimangono separati, perché si può essere uniti e legati senza essere costretti a rinunciare alla propria indipendenza. Di sicuro, c’è separazione e separazione: se si dorme schiena contro schiena, l’autonomia è connessa alla vicinanza, anche se le facce sono rivolte verso parti opposte.

Anzi, a volte c’è da temere soprattutto l’aggrappamento, noto anche come inseguimento: se uno dei due partner vuole per forza di cose restare attaccato all’altro, con molta probabilità lo fa perché si sente abbandonato o comunque ha bisogno di un carico maggiore di attenzioni. I grovigli, insomma, oltre a essere poco comodi potrebbero venire interpretati come campanelli di allarme che suonano perché tra i due partner c’è un rapporto di dipendenza che non è sano. Quando si dorme in coppia, poi, è opportuno evitare di invadere lo spazio del proprio partner: nel caso in cui ciò avvenisse, tale comportamento potrebbe essere inteso come volontà di prevaricazione, desiderio di dominio o semplicemente egoismo.

Dormire intrecciati: passione e desiderio

Si può scegliere di dormire intrecciati, infine: per il linguaggio del corpo, questa soluzione è indice di una passione ancora accesa e di un desiderio molto forte. Un segno di vicinanza è quello offerto dalle braccia aperte, mentre le gambe a incastro hanno a che fare con la sensualità e con la sessualità. Attenzione a non esagerare, però: una coppia che dorme sempre in questo modo a lungo andare finisce per stancarsi. Il rischio, dunque, è quello di un fastidio che si può trasformare in un soffocamento vero e proprio, molto pericoloso.

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